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Novembre 7, 2025Olio essenziale di ravintsara
7,99 € - 19,99 €Fascia di prezzo: da 7,99 € a 19,99 €
- Formati: 5 ml · 15 ml · 30 ml
- Estrazione: distillazione in corrente di vapore dalle foglie
- Origine: Madagascar
- Importato da: India
- Confezionato: Italia
- Profumo: fresco, balsamico, canforato
- Molecola chiave: 1,8-cineolo
- Usi: diffusione, aromaterapia, massaggio diluito
- Flacone: vetro ambrato con contagocce
- Cruelty free: non testato su animali
Olio Essenziale di Ravintsara — Cinnamomum camphora CT cineolo
Il suo nome in malgascio significa “la foglia buona” — e non è un caso che l’olio essenziale di Ravintsara sia diventato uno degli oli più amati per la diffusione invernale in tutta Europa. Distillato dalle foglie di Cinnamomum camphora CT cineolo, un albero che in Madagascar cresce lontano dai climi che generano canfora, ha un profilo aromatico fresco e balsamico, molto simile all’eucalipto ma più morbido. AMYRON lo importa direttamente dal Madagascar e lo confeziona in Italia, in tre formati per ogni esigenza.
Che cos’è l’olio essenziale di Ravintsara
L’olio essenziale di Ravintsara è l’estratto volatile ottenuto per distillazione in corrente di vapore dalle foglie di Cinnamomum camphora, lo stesso albero da cui si ricava la canfora — ma non tutti gli alberi di questa specie producono lo stesso olio. Il “chemotipo” (CT) coltivato in Madagascar è ricco di 1,8-cineolo e povero di canfora, ed è proprio questo chemotipo specifico a essere chiamato “Ravintsara”. È fondamentale non confonderlo con il Ravensara (Ravensara aromatica), pianta diversa, endemica del Madagascar, con un profilo chimico completamente differente: i due nomi si assomigliano ma indicano oli distinti.
Origine e botanica del Cinnamomum camphora
Il Cinnamomum camphora non è originario del Madagascar — proviene dall’Asia orientale (Cina, Giappone, Taiwan) — ma fu introdotto sull’isola a metà Ottocento, dove trovò un clima ideale per sviluppare il chemotipo ricco di cineolo, diverso da quello asiatico. Oggi il Madagascar è la principale fonte di questo olio essenziale a livello mondiale. L’olio AMYRON viene importato dal Madagascar e confezionato in Italia.
Storia e curiosità
Il nome “Ravintsara” deriva dal malgascio e significa letteralmente “la foglia buona” (ravina = foglia, tsara = buona). Le prime estrazioni documentate dell’olio risalgono al 1775, a opera del chimico francese Antoine Baumé, mentre le sue proprietà furono approfondite nel Novecento dal botanico Pierre Boiteau, che studiò a lungo le piante medicinali del Madagascar.
Estrazione e metodo di distillazione
L’olio si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle foglie fresche, raccolte manualmente. Questo processo preserva l’integrità del 1,8-cineolo e degli altri componenti volatili, restituendo un olio 100% puro e naturale, non diluito né rettificato.
Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Ravintsara
L’olio essenziale di Ravintsara è tradizionalmente apprezzato per le sue proprietà purificanti, rinfrescanti e toniche. È utilizzato per:
- purificare l’aria degli ambienti in diffusione, soprattutto nei mesi freddi
- offrire una sensazione di respiro più libero
- accompagnare i momenti di concentrazione e vitalità
- arricchire la cosmesi naturale con una nota fresca e balsamica
Il profilo chimico del Ravintsara coltivato in Madagascar è dominato dal 1,8-cineolo, che nelle diverse caratterizzazioni disponibili si attesta generalmente tra il 53% e il 68% della composizione, accompagnato da sabinene, alfa-terpineolo e alfa-pinene → Ravintsara ct. 1,8-Cineole — Aliksir Huiles Essentielles
A differenza del Cinnamomum camphora coltivato in Asia — che contiene alte percentuali di canfora o di linalolo a seconda del chemotipo — il Ravintsara malgascio si distingue proprio per l’assenza pressoché totale di canfora, caratteristica che ne determina un profilo d’uso più delicato → EO121 — Ravintsara ct. 1,8 cineole — Arly’s Naturals
Nota: queste informazioni hanno finalità descrittiva e divulgativa. L’olio essenziale è un prodotto cosmetico e aromatico, non un medicinale, e non sostituisce alcun trattamento.
Chemiotipo e composizione chimica olio ravintsara
| Molecola | Contributo aromatico e funzionale |
|---|---|
| 1,8-cineolo (~53-68%) | Nota fresca e balsamica, componente dominante |
| Sabinene | Sfumatura verde e speziata |
| Alfa-terpineolo | Nota dolce e legnosa di fondo |
| Alfa-pinene, limonene | Freschezza di apertura |
Note olfattive
- Famiglia olfattiva: balsamica fresca
- Nota: di testa
- Intensità: medio-alta
- Persistenza: media
- Descrittori: fresco, erbaceo, canforato, pulito
Abbinamenti consigliati: eucalipto, limone, menta, rosmarino, tea tree, lavanda.
Come usare olio essenziale ravintsara in aromaterapia
In aromaterapia il Ravintsara è considerato uno degli oli purificanti per eccellenza, con una nota fresca ma più morbida rispetto all’eucalipto. È spesso scelto in diffusione invernale per la sua capacità di rendere l’aria più pulita e respirabile, e viene apprezzato anche in ambito professionale — spa, centri yoga, studi olistici — per la sua versatilità.
Modalità pratiche:
- Diffusione: 3-4 gocce nel diffusore a ultrasuoni, ideale nei mesi freddi
- Massaggio diluito: 2-3 gocce in un cucchiaio di olio di jojoba o mandorla dolce
- Inalazione secca: 1 goccia su un fazzoletto, da respirare a distanza
- Profumazione ambienti: 4-5 gocce in 100 ml di acqua distillata in uno spray
Formati disponibili e confezionamento
Disponibile in 5 ml, 15 ml e 30 ml.
Ogni flacone è in vetro ambrato farmaceutico, con contagocce di precisione per un dosaggio sicuro e controllato.
Conservazione e un fenomeno naturale da conoscere
L’olio essenziale di Ravintsara tende a cristallizzare a temperature inferiori ai 20°C: è un fenomeno naturale dovuto alla presenza di 1,8-cineolo puro, non un difetto del prodotto. Per riportarlo allo stato liquido basta scaldare leggermente il flacone tra le mani o immergerlo per pochi minuti in acqua tiepida.
Conservare sempre in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta, con il tappo ben chiuso.
Qualità e provenienza di olio essenziale ravintsara AMYRON
Il Ravintsara AMYRON viene importato dal Madagascar, dove le foglie sono raccolte manualmente e distillate localmente, e confezionato in Italia, senza aggiunta di solventi, diluenti o additivi sintetici.
I prodotti AMYRON non sono testati su animali.
Uso consapevole e sicurezza
- Non applicare mai l’olio essenziale puro sulla pelle: diluire sempre in un olio vegetale (concentrazione consigliata 1-2%)
- Eseguire un test di tollerabilità sull’incavo del gomito prima del primo utilizzo
- Evitare il contatto con occhi e mucose
- Non utilizzare nei bambini piccoli e non applicare mai vicino al viso di neonati e bambini: gli oli ricchi di 1,8-cineolo possono causare difficoltà respiratorie nei più piccoli
- Sconsigliato nel primo trimestre di gravidanza e in allattamento, salvo diverso parere del proprio medico
- Non è un olio di grado alimentare: non ingerire
Perché scegliere un olio essenziale naturale
Un olio essenziale di Ravintsara distillato con cura e proveniente da coltivazione controllata in Madagascar conserva intatto il profilo di 1,8-cineolo che lo rende un prodotto distintivo e riconoscibile. Scegliere il Ravintsara AMYRON significa scegliere un prodotto tracciabile, puro e fedele alla sua origine.
FAQ Domande frequenti su olio essenziale ravintsara
L’olio essenziale di Ravintsara AMYRON da dove viene?
Viene importato direttamente dal Madagascar, dove la pianta cresce e viene distillata localmente, e confezionato in Italia da AMYRON.
Che differenza c’è tra Ravintsara e Ravensara?
Sono due piante diverse, spesso confuse per la somiglianza del nome: il Ravintsara è un chemotipo di Cinnamomum camphora ricco di 1,8-cineolo, mentre la Ravensara (Ravensara aromatica) è una pianta autoctona del Madagascar con un profilo chimico differente, più ricco di eugenolo e metileugenolo.
Perché il mio olio di Ravintsara si è solidificato?
È un fenomeno del tutto naturale, dovuto all’alta concentrazione di 1,8-cineolo, che cristallizza a temperature sotto i 20°C. Basta scaldare il flacone tra le mani o immergerlo brevemente in acqua tiepida per farlo tornare liquido, senza alterarne le proprietà.
Che differenza c’è tra Ravintsara ed Eucalipto?
Entrambi sono ricchi di 1,8-cineolo e condividono una nota fresca e balsamica simile, ma il Ravintsara ha generalmente un aroma più morbido e meno pungente rispetto all’Eucalipto globulus, ed è considerato da molti un olio più versatile per la diffusione quotidiana.
Si può usare con i bambini?
È sconsigliato l’uso nei bambini piccoli e va sempre evitata l’applicazione vicino al viso: gli oli ricchi di 1,8-cineolo possono causare difficoltà respiratorie nei più piccoli.
L’olio essenziale di Ravintsara si può ingerire?
No, il prodotto AMYRON non è di grado alimentare e non va assunto per via orale.
Quante gocce mettere nel diffusore?
Da 3 a 4 gocce per un diffusore a ultrasuoni di capacità standard, ideale in diffusione durante i mesi freddi.
Scopri su olio essenziale tea tree
| Peso | N/A |
|---|---|
| Dimensioni | N/A |
| Volume | 5ml, 15ml, 30ml |
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