Olio Essenziale di Sandalo Australiano
Settembre 21, 2026Olio essenziale di vetiver
13,99 € - 23,99 €Fascia di prezzo: da 13,99 € a 23,99 €
- Formati: 5 ml · 15 ml
- Estrazione: distillazione in corrente di vapore dalle radici
- Provenienza: India
- Confezionato in: Italia
- Profumo: terroso, legnoso, affumicato
- Molecola chiave: khusimolo
- Usi: aromaterapia, profumeria, cosmesi naturale, diffusione
- Flacone: vetro ambrato con contagocce
- Cruelty free: non testato su animali
Olio Essenziale di Vetiver — Chrysopogon zizanioides
C’è un profumo che in India chiamano “l’olio della tranquillità”: terroso, profondo, quasi affumicato, capace di radicare i pensieri più di qualsiasi altro aroma. È l’olio essenziale di Vetiver, distillato non da foglie o fiori ma dalle radici di Chrysopogon zizanioides, un’erba perenne dalle radici incredibilmente profonde che in India viene coltivata da secoli, tanto per il suo olio quanto per le sue straordinarie proprietà di stabilizzazione dei terreni. AMYRON lo importa dall’India e lo confeziona in Italia, per un prodotto puro e autentico.
Che cos’è l’olio essenziale di Vetiver
L’olio essenziale di Vetiver è l’estratto volatile ottenuto per distillazione in corrente di vapore dalle radici di Chrysopogon zizanioides (sinonimo Vetiveria zizanioides), erba perenne della famiglia delle Poaceae. È uno degli oli essenziali più insoliti che esistano: a differenza della stragrande maggioranza degli oli aromatici, ricavati da foglie, fiori o legno, il Vetiver nasce interamente dall’apparato radicale della pianta, che può spingersi fino a tre metri di profondità nel terreno.
Origine e botanica del Chrysopogon zizanioides
Il Vetiver cresce spontaneo in numerose aree tropicali, ma è nel subcontinente indiano che trova le condizioni ideali per lo sviluppo delle radici più ricche di olio essenziale. La materia prima di questo prodotto viene coltivata e distillata in India e confezionata in Italia da AMYRON.
Storia e curiosità
Oltre al suo impiego aromatico, il Vetiver ha un ruolo ecologico straordinario: le sue radici profonde e fittissime lo rendono una delle piante più efficaci al mondo per il controllo dell’erosione del suolo, motivo per cui viene piantato in molte aree tropicali proprio per stabilizzare terreni instabili o a rischio frana. In profumeria, il Vetiver è una delle note di fondo più utilizzate in assoluto: si stima sia presente in quasi il 20% delle fragranze maschili in commercio, dove funge da base solida e avvolgente per innumerevoli composizioni → Modulating the Precursor and Terpene Synthase Supply for the Whole-Cell Biocatalytic Production of the Sesquiterpene (+)-Zizaene (PMC6627501)
Estrazione e metodo di distillazione olio di vetiver
L’olio si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle radici essiccate, spesso lasciate maturare per alcuni mesi prima della lavorazione per sviluppare appieno la loro ricchezza aromatica. Il risultato è un olio denso e viscoso, con un colore che va dall’ambra scuro al marrone.
Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Vetiver
L’olio essenziale di Vetiver è tradizionalmente apprezzato per le sue proprietà calmanti, radicanti e rilassanti — da cui il suo storico soprannome di “olio della tranquillità”. È utilizzato per:
- accompagnare i momenti di rilassamento profondo e favorire un sonno più sereno
- offrire una sensazione di radicamento e stabilità emotiva
- arricchire la cosmesi naturale con una nota terrosa e avvolgente
- fungere da base solida in profumeria naturale, grazie alla sua eccezionale persistenza
Il costituente principale dell’olio di Vetiver è il khusimolo, un sesquiterpene alcolico che in diverse analisi di caratterizzazione rappresenta generalmente tra il 21% e il 35% della composizione totale, accompagnato da altri sesquiterpeni come il beta-eudesmolo e l’alfa-muurolene → Chemical composition and biological properties of Chrysopogon zizanioides — ResearchGate
Una review scientifica più recente conferma che l’olio essenziale delle radici di Chrysopogon zizanioides è particolarmente ricco di sesquiterpeni come khusimolo, alfa-vetivone e bicyclo-vetivenolo, molecole responsabili sia del suo caratteristico profumo legnoso e terroso sia delle numerose proprietà biologiche studiate in letteratura → Pharmacological and Therapeutic Potential of Chrysopogon zizanioides (PMC12467945)
Nota: queste informazioni hanno finalità descrittiva e divulgativa. L’olio essenziale è un prodotto cosmetico e aromatico, non un medicinale, e non sostituisce alcun trattamento.
Composizione chimica e molecole aromatiche
| Molecola | Contributo aromatico e funzionale |
|---|---|
| Khusimolo (~21-35%) | Componente principale, nota legnosa e terrosa caratteristica |
| Alfa e beta-vetivone | Marker olfattivo distintivo del Vetiver |
| Beta-eudesmolo | Sfumatura morbida e legnosa di fondo |
| Alfa-muurolene | Nota terrosa complessa |
Note olfattive
- Famiglia olfattiva: legnosa terrosa
- Nota: di fondo
- Intensità: medio-alta
- Persistenza: molto lunga
- Descrittori: terroso, legnoso, affumicato, con sfumature verdi e leggermente agrumate
Abbinamenti consigliati: sandalo, patchouli, rosa, bergamotto, lavanda, cedro.
Uso in aromaterapia
In aromaterapia il Vetiver è considerato l’olio del radicamento assoluto. Diffuso nell’ambiente o applicato diluito, è tradizionalmente scelto nei momenti di dispersione mentale o agitazione, per la sua capacità di “riportare a terra” pensieri ed emozioni. È spesso l’ultimo olio consigliato prima di dormire, per la sua profondità calmante.
Modalità pratiche:
- Diffusione: 2-3 gocce nel diffusore a ultrasuoni, sufficienti data la sua intensità
- Massaggio diluito: 2-3 gocce in un cucchiaio di olio vegetale (mandorla dolce o argan)
- Inalazione secca: 1 goccia su un fazzoletto o sul polso, da respirare a distanza
- Profumeria naturale: 1-2 gocce come nota di fondo in miscele personalizzate
Formati disponibili e confezionamento
Disponibile in 5 ml, 15 ml
Ogni flacone è in vetro ambrato farmaceutico, con contagocce di precisione per un dosaggio sicuro e controllato — utile per un olio denso e concentrato come questo.
Conservazione: in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta, con il tappo ben chiuso. Grazie alla sua ricchezza di sesquiterpeni, il Vetiver è tra gli oli essenziali più stabili nel tempo e migliora spesso con la maturazione, proprio come accade per alcuni distillati pregiati.
Qualità e provenienza olio di vetiver
Il Vetiver AMYRON viene coltivato e distillato in India e confezionato in Italia, senza aggiunta di solventi, diluenti o additivi sintetici.
I prodotti AMYRON non sono testati su animali.
Uso consapevole e sicurezza olio essenziale di vetiver
- Non applicare mai l’olio essenziale puro sulla pelle: diluire sempre in un olio vegetale (concentrazione consigliata 2-3%)
- Eseguire un test di tollerabilità sull’incavo del gomito prima del primo utilizzo
- Evitare il contatto con occhi e mucose
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Sconsigliato in gravidanza e allattamento, salvo diverso parere del proprio medico
- Non è un olio di grado alimentare: non ingerire
Perché scegliere un olio essenziale naturale
Un olio essenziale di Vetiver distillato con cura conserva intatta la complessità di oltre 150 composti aromatici che caratterizzano questa radice, un profumo che — a differenza di molte altre note legnose — non è mai stato replicato in modo davvero fedele dalla chimica di sintesi → Chemical composition and biological properties of Chrysopogon zizanioides — ResearchGate. Scegliere il Vetiver AMYRON significa scegliere un prodotto tracciabile, puro e profondamente autentico.
FAQ
L’olio essenziale di Vetiver AMYRON da dove viene?
Viene coltivato e distillato in India, principale paese produttore mondiale di questo olio, e confezionato in Italia da AMYRON.
Perché il Vetiver viene chiamato “olio della tranquillità”?
Per la sua profonda azione radicante e calmante, tradizionalmente associata alla capacità di riportare stabilità mentale ed emotiva — un soprannome diffuso nella tradizione aromaterapica indiana.
Perché l’olio di Vetiver si ottiene dalle radici e non dalle foglie?
Perché è proprio nell’apparato radicale di Chrysopogon zizanioides che si concentra la quasi totalità dei composti aromatici della pianta — le radici, che possono raggiungere anche tre metri di profondità, accumulano nel tempo i sesquiterpeni responsabili del profumo caratteristico.
Che differenza c’è tra Vetiver e Patchouli?
Sono entrambi oli terrosi e persistenti, ma con caratteri diversi: il Vetiver ha una nota più asciutta, legnosa e “di terra bagnata”, mentre il Patchouli è più dolce, scuro e leggermente dolciastro. Vengono spesso abbinati insieme proprio per la loro affinità.
Il Vetiver si può usare puro sulla pelle?
No, come tutti gli oli essenziali va sempre diluito in un olio vegetale prima dell’applicazione cutanea.
Si può ingerire l’olio essenziale di Vetiver?
No, non è un prodotto di grado alimentare e non va assunto per via orale.
Quante gocce mettere nel diffusore?
Da 2 a 3 gocce sono generalmente sufficienti per un diffusore a ultrasuoni di capacità standard, data l’intensità e la persistenza di questo olio.
Con quali altri oli essenziali si abbina il Vetiver?
Si sposa splendidamente con sandalo e patchouli per basi legnose profonde, con rosa per un contrasto elegante, e con bergamotto o lavanda per bilanciare la sua intensità con una nota più fresca.
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| Peso | N/A |
|---|---|
| Dimensioni | N/A |
| Volume | 5ml, 15ml |
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